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venerdì 2 novembre 2012

Don't Panic | Sparizioni


Un altro capitolo delle nostre disavventure in viaggio per la rubrica Don't Panic. Questa volta, però, a differenza del caso precedente, è stata un po' la nostra disattenzione a creare questa strana situazione.

La nostra macchina a noleggio in un campeggio vicino a Glasgow, Scozia, 2009

Ci trovavamo a Glasgow con la nostra piccola auto noleggiata in aeroporto e da poco ci eravamo abituati alla guida sul lato sinistro della strada.
Arrivati in città decidemmo di parcheggiare il nostro mezzo di trasporto su una interminabile via, subito dietro a una lunga fila di altre macchine.
La visita della città ci stava aspettando e nonostante le nuvole minacciassero pioggia, ci avventurammo nei meandri della metropoli.
Ci trattenemmo per alcune ore visitando i principali punti di interesse della città.
Al nostro ritorno, mentre ci avvicinavamo al luogo in cui avevamo lasciato la macchina, notai qualcosa di strano....

Confusione e sgomento
“Lui: Iri... non c'è la macchina!!!!
Lei: Ma vaaa!! è là!!!
Lui: no no Iri non c'è...
dopo aver controllato attentamente
Lei: Andre Andre...non c'è la macchina!!!
lei partì per una corsa interminabile con in mano i sacchetti della spesa,
che traballavano pericolosamente tra le sue mani
Lei: Cosa facciamo, cosa facciamo....”

Il momento in cui abbiamo realizzato che la macchina era sparita

Entrambi non sapevamo cosa fare. Ammetto che all'inizio ti passano per la testa un miliardo di cose: “la macchina è del noleggio! Come faremo? Ce la faranno pagare! No, c'è l'assicurazione! O Forse non c'è!”

Nei primi due minuti ci furono un susseguirsi di pensieri che non ci permettevano di reagire ma appena ci riprendemmo cercammo di capire se era stato un furto o una rimozione forzata.
Si, perché poteva anche trattarsi di una rimozione forzata a causa di un parcheggio in divieto di sosta. Difatti presi della foga del momento di visitare la città, la mattina ci eravamo affidati alla buon senso civico degli scozzesi parcheggiando dietro le loro auto. Purtroppo dopo questo incauto gesto scoprimmo che il passaggio con riga continua era dedicato al transito dei pullman.

A questo punto l'idea che la macchina fosse stata portata via dalle forze dell'ordine, che solitamente genera disperazione, per noi fu quasi confortante.
A breve distanza dal luogo della “sparizione” avvistammo un agente che non esitammo a rincorrere.

Dopo una difficile chiacchierata col poliziotto che comunicava in scozzese stretto (vi assicuro che non è semplicissimo da capire) arrivammo alla conclusione che l'auto era stata rimossa e portata in un deposito il cui indirizzo era riportato su un minuscolo biglietto da visita consegnatoci dall'agente.

Ok, avevamo scampato il furto, ma adesso dovevamo assolutamente ritirare l'auto ed era già tardo pomeriggio.
Fermammo il classico cab inglese che, forse percependo la nostra agitazione, ci portò a destinazione a grande velocità.
Il deposito era ancora aperto e l'auto ci fu riconsegnata pagando la bellezza di 180 sterline.

Ricevuta del pagamento

Da quel momento in poi lasciammo l'auto solo in parcheggi a pagamento, in questa città, sicuri di non commettere altre ingenuità.
Sembrava la soluzione migliore, se non fosse che il giorno seguente fummo sorpresi da un terribile acquazzone che bagnò lo zaino in cui era conservato con cura il nostro biglietto per il pagamento del parcheggio, rendendolo inutilizzabile. Anche in questo caso, pagando una maggiorazione riuscimmo ad uscire dal parcheggio.

Insomma, siamo stati ingenui e disattenti, lo ammetto! Ma anche un pochino "sfigati"


♂ ♀ WYW

22 commenti:

  1. Questo dovrebbe insegnare che nel Regno Unito non si noleggia mai la macchina! :)
    W gli Explore Pass :)
    Un perdetto esempio di Scozzese stretto è un cortometraggio di Ken Loach che fa parte di una piccola raccolta che si chiama Tickets :)

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    1. Dovrò cercarli allora.... ;) per noi lo scozzese è stata una tragedia e loro di sicuro non si disturbavano a farsi capire :(

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  2. Queste cose sono quelle classiche che a ripensarci dopo un po' di tempo sono quasi comiche, ma al momento fanno davvero impanicare!! Io sono una distratta di prima categoria e quindi sono spesso in uno stato di ansia persistente! -.-'

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    2. Ansia persistente....Ansia da viaggio....ansia in viaggio....sono brutte malattie, che con il tempo impari a curare, e vengono per le più piccole cose, come i documenti o biglietti che ricontrolli e ricontrolli fino alla nausea....
      Comunque alla fine questi episodi sono quelli che più amiamo, nonostante siano stati al momento scioccanti ora ci fanno veramente ridere ;) per fortuna ;)

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    3. Io ho sbagliato a leggere l'orario di partenza del volo una volta (si, non parliamo di anni fa, ma di 2 mesi fa, partendo per Istanbul -.-), per fortuna che invece che arrivare in ritardo rispetto al volo siamo arrivati con largo anticipo in aeroporto: alle 5.30 di mattina mentre il volo partiva alle 13.00... Levataccia e un po' di attesa, ma tutto è bene quel che finisce bene! :) Quel giorno ero mortificata, ma ora quando ci ripensiamo ne ridiamo (o ridiamo di me, fate voi):p

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    4. ahahah mitica, non sai quanto capisca questa tua vicenda, solo che alla fine io l'ho perso l'aereo...vicenda mitica....quando ancora non eravamo i WYW ;) Sei una grande, chissà che risate poi ;) Buona serata Vale ;)

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  3. Caspita .. Ma che sfi***!!!
    Capita ma leggervi e' così divertente che non ho sentito alcun panico, anzi!
    A noi e' capitato che ci hanno rubato la batteria. La macchina non partiva e non capivamo... Poi aperto il cofano troviamo vuoto completo :(
    Era il giorno del rientro e pagammo il taxi per l'aeroporto .. Un viaggio piu costoso dell'affitto dell'intera settimana di autonoleggio !!
    Ps adoro i vs schizzi-fumetti !

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    1. Ti ringrazio Vaty ;)
      Caspita anche voi non scherzate in sfiga.... il costo deve essere stato imbarazzante..! chissà che rabbia in quel momento!!
      Immagino dei perfetti schizzi-fumetto anche per la vostra situazione ;) la tua faccia sbigottita che cerca tra le varie parti meccaniche dove possa essere finita la batteria, nella speranza che sia scivolata li da qualche parte...ihihiihih ;)

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    2. IHIHIHI, no in realtà la mia faccia inca******** a braccia incrociate con la mia louis vuitton e trolley a sbuffare come una pazza viziata:-)))

      Sì, quando vado in panico, la grazia Thai scompare in vista dell'ira funeste della matrigna di cenerentola! :D

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  4. Ragazzi mi avete fatto morire con i vostri auto-schizzi!!! :) :) :)
    Concordo però che c'è stata un pò di sfiga... Buon weekend!!! :)

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  5. Siamo contenti che ti siano piaciuti. Sono davvero buffi ma rappresentano perfettamente i nostri stati d'animo in quel momento. Così è esattamente come ce lo ricordiamo.
    Abbiamo riso tanto anche noi durante la realizzazione degli schizzi.
    Grazie. Buon weekend anche a te!!!

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  6. Ah! Ah! Ah! Bellissima la storia con i fumetti, sto ancora ridendo! (per i fumetti non per la disavventura, che può capitare anche ai più attenti. Comunque c'è un perché se noi non noleggiamo mai auto ma andiamo solo col public service :-)... Anche perchè NON riuscirei mai a guidare a sinistra, lo ammetto. Ciao!

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  7. Non è difficile guidare a sinistra basta solo farci l'abitudine. All'inizio mi sono fracassato la mano destra contro la portiera perchè quando volevo cambiare marcia mi veniva spontaneo muovere la mano destra ma poi ci ho fatto l'abitudine.
    In effetti anche noi abbiamo rivalutato i trasporti pubblici, sono ottimi, ma con la tenda ci veniva difficile raggiungere i campeggi quindi abbiamo optato per l'auto.
    Grazie per aver apprezzato i fumetti!

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  8. Bellissimo questo racconto, poi le vignette un vero spasso.
    Noi invece in Irlanda a Galway ci hanno rinchiuso in un parcheggio privato l'auto a noleggio per tutto il fine settimana, la vedevamo dalla finestra della camera dell'ostello, l'unica auto parcheggiata in questo piazzale enorme, chiuso da enormi cancelli invalicabili. Almeno è stata al sicuro, ma noi abbiamo dovuto prolungare il soggiorno per tre notti. Poi si ride, ma al momento panico totale.
    Buon weekend
    Angela

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    1. Nooo dai bella sfortuna anche per voi.... chissà che rabbia.... Si si al momento è sempre panico, poi però si ride di sana pianta ;) e magari in quel soggiorno prolungato avete conosciuto qualcosa che altrimenti non avreste conosciuto....aaaaah Galway we love it ;) Grazie mille per i complimenti Angela ;)

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  9. Ragazzi, i fumetti sono fenomenali!
    E comunque sì, che sfortuna allucinante, ma poveri!
    Decisamente anch'io mi sarei fatta prendere dal panico, non parliamo poi del biglietto infradiciato che mi sembra veramente il Massimo.
    Bel post, bravissimi!
    Un bacione e buona domenica

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    1. Si il biglietto è stato il top...del top...dovevi vederci, ad un certo punto siamo scoppiati in una risata isterica che non finiva più e rischiavamo di far scadere anche il nuovo biglietto per l'uscita ;) Grazie mille per i complimenti cara Miss ;) Buona serata :)

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  10. Tutto è bene ció che finisce bene anche se a volte dobbiamo pagare somme che non avevamo preventivato. Gli imprevisti per noi viaggiatori sono all'ordine del giorno!
    Rachele e Gábor

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    1. Si è vero gli imprevisti ci sono sempre anche quando si cerca di preparare tutto al meglio.
      Però questi aneddoti sono sempre quelli più belli da ricordare quando si torna a casa.
      Oggi ci fa sempre sorridere ricordare la nostra corsa contro il tempo.

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  11. Vi adoro! :) e pure io sono sfigatissima e pure disattenta... quindi vi capisco!

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    1. Mi sa che è una caratteristica dei viaggiatori!!! Ma si dai non è poi così male. C'è di peggio.
      Almeno abbiamo tutti qualcosa da raccontare!!

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