Where is WYW

mercoledì 1 agosto 2012

Scozia | Castelli. Attenzione a non farne indigestione

Castelli. Attenzione a non farne indigestione! Questo è il consiglio che mi sento di dare a tutti coloro che scelgono di andare in Scozia. Ce ne sono a bizzeffe e di tutti i tipi, ma non proprio tutti meritano di essere visitati. È opportuno fare una scelta oculata dei castelli da visitare in base alla loro posizione e a quello che offrono. 
Stirling, Scozia, Agosto 2010


I castelli che non vi deluderanno sicuramente sono: il Castello di Glamis (con visita guidata interessantissima soprattutto grazie ai racconti dei fantasmi), il Castello di Edimburgo(consiglio la visita durante l’Edinburgh Fringe Festival), il Castello di Stirling e il Wallace Monument. Per raggiungere quest'ultimo dovrete fare un bel pezzo a piedi, a meno che voi non vogliate prendere una funicolare, ma ve lo sconsiglio dal momento che il panorama ne vale la pena. Una volta arrivati in torre proverete l'emozione da brividi di salire tutti quei gradini che piano piano divengono troppo piccoli per i piedi e la spirale si stringe, sembra di non arrivare mai, ma poi ci ripenserete e vi verranno i brividi. 

Castello Eilean Donan, Scozia, Agosto 2009
Altri castelli, invece, possono trovarsi in una splendida location ed essere affascinati dall'esterno, ma non hanno molto da offrire al loro interno come il Culzean Castle e Il Castello di Eilean Donan (famoso per il film Highlander). Il primo è costruito su una scogliera che cade a picco sul mare mentre il secondo si trova su un isolotto sul Loch Duich

Un tocco di colore e di infanzia vi verrà donato dal Kelburn Castle di Largs, fortezza del XIII secolo messa a nuovo da alcuni artisti Brasiliani. Vi sembrerà di entrare nel paese delle meraviglie grazie ad altre diverse opere. 
Kelburn Castle, Largs, Scozia, Agosto 2009
La cornice che sta attorno a questi edifici storici è a dir poco mozza fiato. Potersi fermare in una piazzola di sosta in mezzo alle highlands e sentire intorno a se il silenzio, soltanto il canto del nulla che risuona nelle orecchie, ammirando il verde paesaggio modellato dai secoli senza incontrare nessun ostacolo visivo per chilometri e chilometri è un’esperienza che ho potuto vivere soltanto nella "terra del kilt".
Highlands, Scozia, Agosto 2009
L’isola di Skye e le Isole Orcadi hanno segnato il mio cuore per il resto della mia esistenza. Come non ricordare il vento inarrestabile che ha reso un’impresa la nostra pedalata sull’isola più grande delle Orcadi. Come dimenticare le alte scogliere che cadono a picco sull’oceano burrascoso e l’Old Man of Storr dell’isola di Skye. Non ci riesco proprio!








Un’ultima considerazione. In Scozia troverete i suonatori di cornamusa in ogni dove, quindi, se come noi prima di andare in terra scozzese amavate questo strumento, al vostro ritorno lo guarderete (o meglio ascolterete) con occhi (orecchie) diversi.
WYW

2 commenti:

  1. Stavo per organizzare un viaggio in Scozia l'estate scorsa. Poi non so... non arrivava, non mi veniva naturale. Ma prima o poi ci andrò di certo... non fosse altro per raggiungere le Orchadi!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ah bè quando un viaggio non arriva non arriva a noi è successo con la Spagna e poi abbiamo ripiegato sulla Norvegia. Comunque quando arriverà il momento, siamo sicuri che la Scozia non ti deluderà! Non dimenticare di vedere anche l'isola di Skye oltre le Orcadi, perché merita un giro soprattutto al porto... arriverà un post anche su questo. Le Orcadi ti hanno proprio rapito, che bello!!!

      Elimina

Hai voglia di dire la tua agli amici WYW?
Lascia un commento nella casella qua sopra.
Dopo aver scritto ti basterà aprire la tendina che trovi dopo "commenta come".
Se non hai un account google, potrai scegliere tra due opzioni:
-Nome/Url: dove basterà compilare lo spazio inserendo il tuo nome
-Anonimo
Infine premi pubblica

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...