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domenica 1 luglio 2012

Londra | Mind the Gap


Londra 2011, o meglio Londra Novembre 2011. Perché puntualizzare?

Londra, Regno Unito, Novembre 2012


Per rispondere a tale curiosità si deve viaggiare all'interno dell'avventura. 
Lo scopo della partenza: mantenersi, con un lavoro qualsiasi, per un periodo medio/lungo nella capitale Inglese per poter imparare perfettamente l'omonima lingua. Ma il “destino”, non era propriamente d’accordo con questa scelta.






Dopo essere giunti a Londra in un ostello (Hyde park Hostel) veramente base, forse anche di più dello Shining di Dublino, si partì immediatamente con la ricerca della casa. Una ricerca molto intensa e a tratti molto stressante.
Come cercare una casa: su internet, principalmente attraverso gli annunci che trovate su: Easy roommate uk; Moveflat; Gumtree; Zoopla ecc. Ma anche attraverso gli annunci sui giornali, oppure negli ostelli anche se non è molto diffusa come pratica.

I problemi di questa ricerca sono stati molteplici: costo della linea wi-fi, raramente free; la coda per prendere casa; le truffe; una rapina inaspettata e l'essere una coppia.

-La free line (wi-fi) si fa desiderare, infatti come prima cosa il patrimonio si dimezza grazie all'incredibile costo orario di questo servizio, necessario per chi cerca casa, che svuota di non poco i nostri portafogli (£300).

-Notammo e compilammo una cosa insolita ad ogni incontro, per vedere la casa, una lista, tal volta compilata già da altre persone con i propri contatti, e pensai: funziona come i colloqui dei laureati di oggi: le faremo sapere! Mi scappò una risata, la prima volta, ma poi si fece tutto più triste. Infatti dopo alcune delucidazioni da una amica che vive a Londra da anni, si scoprì che come noi molti ragazzi spagnoli erano già arrivati da Settembre tutti con gli stessi intenti. Infatti Chiara ci racconta che la vita a Londra non è più facile come un tempo, la crisi c'è e come e i primi segni si fanno sentire: come l'aumento esorbitante degli affitti e la diminuzione dei lavoretti per quelli come noi. Tutto questo voleva dire un'attesa infinita, proprio come quella di cercare lavoro, c'è chi non ti richiama, chi non ti ha mai chiamato e chi ti illude per poi quando pensi “è fatta” ti fa crollare addosso ogni speranza.


-Presto la tristezza si trasformò in inquietudine grazie al fattaccio di essere in una categoria emarginata, ovvero: UNA COPPIA. Addirittura in un annuncio ho trovato scritto: NO ANIMALI, NO COPPIE. Capii come mai molti ci scartarono dall'inizio. Purtroppo le coppie sono considerate associali o facilmente coalizzabili tra di loro, come ci ricorda un caro amico, per non parlare di altre brutte motivazioni che si sono sentite. La cosa che mi viene da pensare:”peccato non aver avuto l'occasione di farci conoscere”.

-I giorni passavano inesorabilmente, decidemmo così di andare per qualche notte da Chiara per stare in compagnia di qualcuno che ci tirasse su il morale. Ripenso con gioia ai momenti passati nella loro casa, dove l'inglese e lo spagnolo si fondevano in un connubio che divenne caos quando entrammo noi nella casa portando un po' di sano italiano. Quando tolsi il disturbò, pensai “è ora di trovare casa”, ma piombò addosso una consapevolezza: l'ostello caro e la casa non si trovava; e un fatto: la scomparsa o meglio rapina del WALLET del mio compagno di viaggio. Con questo ci portarono via la speranza, dal momento che lui deteneva la metà esatta del patrimonio, quello ancora intatto, e le carte di credito che vennero congelate e con quelle tutti i nostri sogni.

Melodrammatica forse....oppure stanca è la parola giusta. Nonostante tutto questo all'inizio si trasformo in una nuova mitica sfida da affrontare ci colpi un pugno forte come la realtà del costo della vita a Londra. La capitale richiedeva troppo ( 8 sterline il biglietto della metro zona 1-2) con una sola carta di debito, mezza vuota, saremmo finiti a breve su di una strada. L'ideale: trovare una casa a buon prezzo per poi vedere che fare. Ma non usciva niente, e più si viaggiava più si spendeva e tutto lo sforzo per risparmiare divenne vano.
L'attenzione calava e quasi ci facevamo fregare un'altra volta con un affitto di £ 800 al mese, solo per avere un tetto, per fortuna riaprimmo gli occhi e ci accorgemmo dell'elevato costo per una camera in una casa di 10 persone, 1 bagno, 1 cucina e niente living room.
Abbacchiati e un po' tristi pensiamo di usare i soldi che sono rimasti, per il volo di ritorno....non possiamo fare altro, ovviamente potremmo avere le spalle coperte da chi più ci ama, ma dal momento che siamo arrivati a Londra da soli, non saranno accettati aiuti monetari, si torna da soli come all'inizio. Sperando di poter riprovare al più presto.

Londra, Regno Unito, Novembre 2012
Ci lasciamo alle spalle un’altra avventura, in cui abbiamo imparato tante cose da questa città, molte di più dalle persone che abbiamo incontrato, ora conosciamo bene le zone periferiche oltre al centro, si può dire di essere stati nella vera Londra che non è solo quella di Camden o quella di Portobello.
Infine, perché puntualizzare Novembre 2011, diventa d'obbligo? Per ricordare un periodo davvero nero per tutta l’Europa in cui i giovani vagano alla ricerca di una risposta e di una formazione di se stessi. Vagano per cercare una loro identità che nella terra di origine non si manifesta. O semplicemente vagano alla ricerca di un futuro migliore con qualche soldo in più per potersi creare una famiglia che in patria al momento non possono sperare di avere.

In ultima battuta WYW vi offre qualche saggio consiglio per la ricerca della casa:

- Ricordate di stare attenti alle truffe e anche alle persone che cercano di darvi appuntamento solo per derubarvi. Vi consiglio inoltre di stare lontano dagli Italiani che non conoscete e che fanno molto gli amici per poi fregarvi e questo vale sia per Londra che l'Irlanda.

- Scegliete gli annunci con numeri di cellulare.

- Fissate l’appuntamento per vedere la casa in una zona conosciuta o comunque nevralgica

- Non portatevi mai troppi contanti e le carte con voi

- Ricordarsi di non prendere una casa mai e poi mai dall’Italia

- Non anticipare denaro finché non si entra nella casa promessa

- Durante la visita preoccupatevi di chiedere qualsiasi cosa vi passa per la mente, i turni delle pulizie, gli spazi comuni, gli spazi nel frigo..ecc...

- Nei vostri calcoli, per la casa, tenete conto del deposito (spesso corrispondente ad un mese d'affitto) che lascerete in contanti con anche il primo mese di affitto

- Partite sempre con un capitale tale che vi possa permettere una permanenza di latitanza in attesa di lavoro e casa medio/lungo.

- ostello in cui passare l'attesa, tra tutti il migliore fu il Clink 78 anche se molto costoso.

...Per il resto seguite il vostro buon senso.

♀  WYW


6 commenti:

  1. Dopo questa odissea londinese e tutto quello che, vostro malgrado, siete riusciti ad imparare da questa esperienza, non posso che augurarvi che la prossima avventura sia più fortunata!! E quindi ritentate!! :-D
    Un caro saluto
    Francesca

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    Risposte
    1. Inizialmente ci ha un po' buttato giù, ma poi ripensandoci non ha fatto nient'altro che alimentare il nostro desiderio di buttarci a capofitto nel sogno che ormai coltiviamo da anni: fare il giro del mondo!! dunque basta scappatoie e ora si va dritti. Ovviamente abbiamo imparato tanto anche da questa disavventura. Gli errori sono sempre utili per imparare a cavarsela in qualsiasi caso. Infatti potremmo scrivere un libro per il recupero documenti a Londra ahahah presto scoprirai quante altri errori e mancanze del caso ci hanno fatto scoprire un mondo parallelo dei viaggi ! con grande gioia ;)

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  2. Ciao ! Peccato però ! Non ho capito se il portafoglio era stato rubato durante la visita ad una casa o altrove .. che balle ! Per quanto riguarda i costi degli spostamenti, perchè non vi eravate fatti un abbonamento? Noi appena arrivati subito oyster mensile, giusto per non pensarci troppo .. per quanto riguarda la casa, dopo la terribile esperienza dell ostello abbiamo immediatamente cercato uno studio flat solo per noi due e siamo stati fortunati perchè l abbiamo trovato al 3 o 4 colpo. Va bene perchè non siamo vincolati da contratto e il landlord non ci ha chiesto deposito, ce ne possiamo andare quando volgiamo. Paghiamo alla settimana, però ora ad esempio è da 2 settimane che non viene a chiederci i soldi perchè sa bene che siamo inca..ati perchè non ci ha ancora portato un tavolo più grande come gli abbiamo richiesto da tempo. Alla fine però stare in uno studio pesa e sto cercando altro, appena trovo di meglio ci spostiamo, e vogliamo anche cambiare la zone. Riguardo il wifi, scusami, a Londra entri in un qualunque cafè, o starbucks per dire o mc donalds e ti colleghi, il wifi è gratuito. Noi qui a casa lo abbiamo compreso nel conto mensile, come tutti gli altri bills. Ora inzia la ricerca strenua del lavoro, qualcosa l ho già trovata, ma mi sa che non è propriamente quello che cerco, per cui proseguo e spero bene, ma il livello di english è ancora basso. Vedremo che succederà !!
    Dancer

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    Risposte
    1. L'immancabile oyster!! si hai ragione sarebbe stata la soluzione più giusta ed economica per una lunga permanenza ma prima di caricare un mensile volevamo essere sicuri di rimanere nella capitale...esisteva anche la possibilità di spostarsi in un altra città prima del furto.
      Per il wi-fi è verissimo... nei locali è gratis!! il problema è che comunque per fermarti in un locale devi consumare e questo equivale a pagare il wi-fi in ostello.
      Poi ci è capitato di trovare wi-fi non funzionanti oppure a tempo limitato.
      Lo studio flat per noi era inaccessibile e volevamo riprovare la sensazione di vivere in condivisione con persone provenienti da altri paesi.
      In bocca al lupo per il lavoro! un nostro amico è arrivato nel nostro periodo e ha trovato quasi subito.

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  3. Da quanto vedo nell' 80 % dei casi le persone che trovi al mc donalds o starbucks col pc non consumano nulla, vanno, prendono postazione, accendono il laptop e via. Io quando sono in giro ed ho bisogno urgente di internet, entro magari un una biblioteca, anche là ci sono i pc e wireless a disposizione gratuitamente :)
    Per quanto riguarda i prezzi degli studio flat, per lo meno, il nostro, è praticamente uguale a quanto avremmo speso in una casa in condivisione con altre persone :)
    Certo che sarebbe stato più utile per imparare più rapidamente ;)
    Dancer

    RispondiElimina
  4. Veramente???? Agli stessi prezzi???? Probabilmente siamo capitati in due periodi diversi... ma per fortuna abbiamo conosciuto altre persone in ostello che stavano vivendo la nostra stessa situazione e pertanto ci sostenevamo a vicenda.
    A presto!!

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